L’UGL Autoferrotranvieri Taranto esprime profonda soddisfazione per la sentenza pronunciata dal Tribunale di Taranto – Prima Sezione Penale – che in data 22 gennaio 2026 ha assolto con formula piena, “perché il fatto non sussiste”, gli otto autisti dell’allora AMAT S.p.A., oggi Kyma Mobilità, coinvolti in una vicenda giudiziaria che per anni ha gravato ingiustamente sulla loro vita personale e professionale.
La decisione del Collegio giudicante ristabilisce finalmente la verità dei fatti e restituisce dignità, onore e merito a otto lavoratori che hanno sempre dimostrato correttezza, senso del dovere e rispetto verso l’utenza e l’azienda.
Come Segretario Territoriale UGL Autoferrotranvieri Taranto, ritengo doveroso sottolineare che questa sentenza non rappresenta solo la fine di un processo, ma anche la riabilitazione morale di colleghi che hanno portato sulle spalle un peso enorme, pur essendo estranei a qualsiasi condotta illecita.
Oggi la giustizia conferma ciò che molti di noi hanno sempre saputo:
quei lavoratori erano e restano persone oneste, professionali e rispettabili.
L’UGL Autoferrotranvieri Taranto rinnova la propria vicinanza agli autisti assolti e alle loro famiglie, che hanno affrontato anni di sofferenza e sospetti infondati. Allo stesso tempo, ribadiamo il nostro impegno nel difendere sempre, con fermezza e trasparenza, i diritti e la dignità dei lavoratori del trasporto pubblico locale.
Questa sentenza restituisce serenità agli otto colleghi e riporta onore all’intera categoria dei dipendenti dell’allora AMAT S.p.A., oggi Kyma Mobilità, che ogni giorno garantiscono con dedizione un servizio essenziale per la città di Taranto.