Bari 05 febbraio 2026 – Gravi criticità stanno investendo gli uffici postali di Terlizzi e Bitonto, divenuti il simbolo di una vera e propria emergenza che interessa l’intera Puglia.
La Federazione Comunicazioni UGL Puglia denuncia una situazione ormai fuori controllo: il ricorso sistematico ai distacchi obbligatori, trasformati in prassi strutturale, unito all’assenza di un piano di assunzioni adeguato, ha prodotto una carenza cronica di personale con conseguenze gravi sui diritti dei lavoratori, sulla sicurezza e sulla qualità del servizio ai cittadini.

Bitonto Centro, il personale ha formalmente segnalato una condizione diventata insostenibile: aggressioni quotidiane da parte dell’utenza, logistica inadeguata dopo la chiusura di due uffici, sportelli ATM insufficienti, gestione inefficace delle code e ricorso massiccio allo straordinario, tanto da richiedere ormai con frequenza l’intervento delle Forze dell’Ordine.
Anche a Terlizzi la situazione non è diversa: la grave insufficienza di organico sta compromettendo la regolarità del servizio e mettendo sotto forte pressione le lavoratrici e i lavoratori, costretti a operare in condizioni ben oltre i limiti della sostenibilità.

Le condizioni operative attuali violano i principi di tutela previsti dal D.Lgs. 81/2008 e mettono concretamente a rischio la salute, la sicurezza e la dignità professionale del personale”, denuncia il Segretario regionale della Federazione Comunicazioni UGL Puglia, Camillo Massari.
“Non possiamo più accettare che il personale venga spostato forzatamente da un ufficio all’altro per coprire carenze strutturali generate da anni di mancato turn over e di scelte organizzative miopi. Servono assunzioni immediate, uno stop agli abusi dei distacchi e il ripristino di condizioni di lavoro sicure e sostenibili”, aggiunge Massari.

Secondo il segretario UGL, quanto accade nei due comuni barese è solo “la punta dell’iceberg di un disagio diffuso in tutta la regione”. “La tenuta del servizio postale in Puglia – continua Massari – è a rischio se non si interverrà subito con misure concrete. Non è accettabile che la logica emergenziale diventi la normalità, né che il disagio dei cittadini si scarichi sui lavoratori.”

L’UGL chiede un intervento tempestivo da parte dell’Azienda e delle istituzioni competenti affinché gli uffici postali pugliesi tornino a essere luoghi di lavoro sicuri e servizi essenziali funzionanti per la comunità, nel rispetto dei valori di equità e sicurezza che devono caratterizzare il servizio pubblico.