I dati recenti confermano la posizione sostenuta da UGL Salute Puglia: la criticità principale della sanità regionale risiede nell’ambito gestionale, piuttosto che in quello clinico.I recenti editoriali di stampa evidenziano come l’implementazione di un call center efficiente e di un sistema di richiamo abbia permesso di ridurre significativamente le liste d’attesa in tempi brevi. Questa osservazione corrobora la strategia definita dalla nostra Organizzazione sindacale, la quale ha da tempo identificato la necessità di intervenire sui processi organizzativi, oltre che sugli aspetti burocratici e sulla dotazione organica.
Da ciò emerge l’esigenza di un “Patto per la semplificazione”, proposto il 13 gennaio, volto a implementare percorsi logici. La necessità di istituire un Centro Unico di Prenotazione Regionale, un sistema di richiamo per contattare i pazienti 72 ore prima dell’appuntamento al fine di ottimizzare l’occupazione delle disponibilità e prevenire l’irrogazione di sanzioni amministrative ai cittadini pugliesi, nonché la presa in carico diretta da parte dello specialista per gli approfondimenti diagnostici, senza la necessità di un rinvio al medico di medicina generale.
Non si rendono necessarie misure punitive, bensì un’attenta revisione e ottimizzazione dell’organizzazione.