BARI, 19/06/2026 – L’impegno sindacale dell’UGL nel territorio pugliese, e in particolare l’azione sviluppata nel comparto del trasporto pubblico locale a Taranto, entra nel dibattito accademico e diventa oggetto di approfondimento universitario attraverso la tesi di laurea intitolata “L’organizzazione e l’azione sindacale in Italia: il caso dell’Unione Generale del Lavoro”, discussa presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo nell’ambito di Economia e Management.

L’elaborato mette in evidenza l’evoluzione del modello sindacale dell’UGL e approfondisce, attraverso il caso tarantino, il valore di una presenza sindacale radicata nei luoghi di lavoro, capace di affrontare questioni decisive come la contrattazione, la qualità dell’occupazione, la tutela della dignità professionale e la sicurezza del personale viaggiante e dei cittadini.

Particolare attenzione viene riservata alle vertenze sviluppate nel tempo nel contesto di Kyma Mobilità, comprese le iniziative sindacali sui temi delle condizioni di lavoro, del secondo livello di contrattazione e della protezione dei lavoratori da aggressioni e gravi episodi di violenza, come quelli denunciati negli ultimi mesi anche nell’area di Lido Azzurro.

“Accogliamo con grande soddisfazione questa tesi di laurea perché rappresenta un riconoscimento importante del valore sociale, sindacale e territoriale dell’azione portata avanti dall’UGL. Il fatto che un percorso universitario scelga di studiare l’esperienza maturata a Taranto e in Puglia dimostra che il sindacato, quando è serio, coerente e radicato, continua a essere un presidio fondamentale di tutela, rappresentanza e proposta”, dichiara Marcello Fazio, Segretario Regionale UGL Puglia.

“Taranto non è solo il simbolo di crisi industriali e occupazionali, ma è anche una realtà nella quale si sviluppano esperienze sindacali concrete, moderne e credibili. Le battaglie portate avanti nel trasporto pubblico locale, a partire da quelle per la sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri, testimoniano una presenza quotidiana che mette al centro la persona, la dignità del lavoro e il diritto a operare in condizioni sicure”, aggiunge Fazio, in linea con le recenti prese di posizione pubbliche dell’UGL sul tema della sicurezza nel servizio di trasporto locale.

La Segreteria Regionale UGL Puglia esprime inoltre i più sinceri complimenti alla Laureanda Alessia Basile per il percorso di studi compiuto, per l’impegno profuso e per aver scelto di dedicare il proprio lavoro di ricerca a un tema di così forte rilievo sociale e sindacale. Il suo elaborato costituisce un contributo significativo alla valorizzazione del ruolo dei corpi intermedi e alla lettura delle trasformazioni del lavoro nel Mezzogiorno.

Questo riconoscimento accademico rafforza il valore di un’azione sindacale che, in Puglia, continua a misurarsi ogni giorno con le grandi questioni del lavoro: sicurezza, stabilità occupazionale, qualità contrattuale, diritti e partecipazione. Temi che restano centrali nell’iniziativa dell’UGL e nella costruzione di un modello di sviluppo più giusto e più attento alle esigenze dei lavoratori.