Errica Telmo, segretario della UGL Salute di Taranto intende richiamare l’attenzione delle istituzioni competenti sulla cronica e ormai strutturale carenza di personale che interessa la commessa SET 118, una situazione che rischia di aggravarsi ulteriormente nei prossimi mesi a causa del blocco delle assunzioni disposto dalla Regione Puglia e dell’imminente periodo estivo. Con l’arrivo della stagione estiva, e in particolare nel periodo compreso tra giugno e settembre, si rende indispensabile garantire al personale in servizio il diritto alle ferie. Tuttavia, la persistente insufficienza di organico mette seriamente a rischio la capacità del servizio di assicurare una copertura adeguata del territorio e di rispondere efficacemente alle esigenze di emergenza sanitaria della popolazione. Per questo motivo la UGL Salute lancia un forte grido d’allarme, il servizio 118 non può attendere oltre.

Le assunzioni per il Servizio di Emergenza Sanitaria 118, attualmente gestito da Sanita Service Taranto, devono essere immediatamente sbloccate. Dall’internalizzazione del servizio, avvenuta il 1° maggio 2023, la carenza di personale è stata una costante che ha costretto gli operatori a lavorare in condizioni di crescente difficoltà, con un ricorso sempre più frequente allo straordinario e con evidenti ripercussioni sull’organizzazione del servizio.

La situazione appare ancora più preoccupante alla luce dell’incremento delle attività e delle postazioni territoriali previsto durante la stagione estiva. Ancora una volta, dopo anni di segnalazioni e criticità, la storia rischia di ripetersi, gli operatori attualmente in forza potrebbero non essere sufficienti a garantire la piena copertura del servizio.

La UGL Salute chiede pertanto lo sblocco immediato delle procedure assunzionali attraverso lo scorrimento della graduatoria vigente dell’ultimo concorso per soccorritori. Tale richiesta si rende necessaria anche per sostituire il personale cessato dal servizio per pensionamento, nonché per far fronte alle assenze dovute a malattie e infortuni registrati negli ultimi mesi.

È indispensabile ripristinare il numero di operatori previsto per il corretto e ottimale funzionamento del SET 118, garantendo così non solo condizioni di lavoro sostenibili per il personale, ma soprattutto la piena efficienza di un servizio pubblico essenziale destinato alla tutela della salute e della sicurezza dei cittadini.

Ogni ulteriore ritardo nelle assunzioni rischia di compromettere la capacità di risposta del sistema di emergenza-urgenza territoriale, con possibili ripercussioni sui tempi di intervento e sulla qualità dell’assistenza prestata alla popolazione, soprattutto durante il periodo estivo, caratterizzato da un significativo aumento della domanda di soccorso sanitario.

La UGL Salute Taranto ritiene pertanto che lo sblocco immediato delle assunzioni rappresenti una misura non più rinviabile, necessaria a salvaguardare un servizio pubblico essenziale e a garantire ai cittadini il diritto costituzionale a un’assistenza sanitaria tempestiva, efficiente e sicura.

Non esistono ragioni valide per rinviare ulteriormente questo intervento. La tutela della salute pubblica, la sicurezza del territorio e la continuità del servizio di emergenza 118 impongono decisioni immediate e concrete.